Tullio era amico di tutti: così lo ricordano gli amici e i colleghi

 

Si chiamava Tullio Flamini il 63enne morto di Covid-19 al Padiglione M del Cardarelli di Napoli.

L’uomo, manutentore di FrecciaRossa, sul suo profilo condivideva spesso foto con personaggi famosi che incontrava sui treni, dove ha sempre lavorato.

Ha tentato di lottare per riavere in mano la sua vita fino all’ultimo minuto.

Il suo calvario ha avuto inizio il 28 settembre, quando è stato ricoverato e, nonostante ciò, ha continuato a mandare messaggi di positività alla sua famiglia, fino all’8 ottobre quando, attraverso sguardi e un linguaggio tutto suo, direttamente dal respiratore, cercava di farsi capire dagli infermieri.

Purtroppo, però, Tullio non ce l’ha fatta a sconfiggere il virus ma tutti lo ricordano come persona buona, gentile e sorridente e difficilmente sarà dimenticato.

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