Come restare in forma in questo periodo di quarantena, i consigli della Dott.ssa Daniela Vitiello

Buone notizie: è iniziata la fase discendente della pandemia , che porta con sè meno morti e meno contagi, lIstituto Superiore della Sanità dichiara:Se si conferma questo trend,si potrà pensare alla FASE 2, quella della convivenza con il coronavirus”

Conte aggiunge:”Al momento ancora non si può dire quando il lockdown finirà”. L’indice R0 (misura la velocità di diffusione di un virus) in questi giorni oscilla tra 1,1 e 1: ciò significa che al momento una persona affetta da CoVid-19 ne infetta un’altra.

Dopo il 13 Aprile si auspica una probabile ripartenza di alcune attività produttive.

Per quanto riguarda  la riapertura di negozi, bar et similia, si dovrà attendere un indice R0 pari a 0,5; per discoteche o locali l’indice dovrà toccare lo 0.

La quarantena nonostante i buoni risultati deve continuare, al momento.

Il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, ha dichiarato che il ritorno alla vita “normale” non si avrà in tempi prossimi e si dovrà attendere sicuramente la fine di Aprile.

Visto l’allungarsi dei tempi di quarantena, è giusto restare in forma, allenandosi in casa e facendo un’ alimentazione sana, con cibi fatti in casa e non pasti preconfezionati.

Stando in casa e non potendo compiere tanto movimento il fabbisogno calorico ed energetico deve necessariamente diminuire per non ingrassare, senza però diminuire le difese immunitarie, fondamentali in questo periodo.

NapoliToday ha intervistato la dott.ssa Daniela Vitiello, che ha svelato la dieta più idonea per alzare le difese immunitarie e non ingrassare. 

1.Consigli alimentari generici

“Chiusi in casa, abbiamo perso il controllo del nostro regime alimentare e del nostro stile di vita. Gli orari sono sballati, andiamo a dormire più tardi, ci svegliamo in orari diversi dal solito, facciamo poca attività fisica. Tutto ciò comporta un cambiamento degli sbalzi d’umore: nervosismo, ansia, paura, noia. E come lo affrontiamo? Mangiamo! Per chi è in smart working riesce a concentrarsi sul lavoro e a distogliere il pensiero del cibo. Ma non è così per gli altri! In quarantena, invece, si tende a consumare pasti molto abbondanti, ricchi di carboidrati complessi, dato che molti hanno riscoperto la voglia di voler fare pane, pasta e pizza fatti in casa. Ciò comporta uno squilibrio della propria alimentazione con tendenza verso alimenti che generano infiammazione. Da precisare che dall’infiammazione si va incontro a spianare la strada verso una malattia, così come l’infezione da Coronavirus. Quindi riprendiamo le abitudini verso uno stile di vita sano mangiando 5 porzioni tra frutta e verdura, legumi e cereali, carni bianche, pesce azzurro, frutta secca, formaggi magri e uova. Non dimentichiamoci di bere almeno un litro e mezzo di acqua, un bicchiere di vino al giorno (il resveratrolo è un buon antiossidante per il nostro organismo) e concedersi ogni giorno una bella tazza di te verde o te nero senza zucchero (sono ricchi di antiossidanti). Concediamoci spesso degli alimenti contenenti triptofano, un amminoacido che è precursore della serotonina, l’ormone della felicità, come ad esempio la tanto amata cioccolata, meglio se extradark”.

2) Come rafforzare le difese immunitarie

“Come dicevo prima, un consumo eccessivo di carboidrati complessi comporta un incremento del tessuto adiposo. Questo si comporta da vero e proprio organo perché ha diversi ruoli tra cui quello ormonale, metabolico e immunitario. In particolare, genera una cascata di sostanze infiammatorie (dette citochine) che funge “ da carbone ardente” verso la genesi delle patologie e indebolendo il sistema immunitario. Quindi prima di tutto, anzichè stare a impastare tutti i giorni, dovremmo ridurre i carboidrati e l’energia da loro data. Per aumentare le difese immunitarie, quindi dovremmo:

 

  • Limitare le calorie giornaliere;
  • Assumere alimenti come melograno e cioccolato extradark (i loro polifenoli sono degli antiossidanti, importanti a rinforzare le nostre difese e a combattere i radicali liberi);
  • Assumere curcuma, cannella, timo, rosmarino, chiodi di garofano, zenzero: sono dei potenti antinfiammatori e antivirali (alcuni studi scientifici ne mostrano le loro proprietà di inibire la replicazione virale);
  • Assumere te verde, te nero, echinacea: contengono dei polifenoli che aumentano la nostra barriera difensiva;
  • Assumere alimenti ricchi di spermidina come pepe verde, funghi maitake e shiitake, cavolfiore cotto, soia, germe di grano, piselli, broccoli cotti, aneto, mostarda. La spermidina, assieme all’acido ellagico del melograno e altri frutti rossi e all’assunzione di amminoacidi essenziali, stimola la mitocondriogenesi ovvero la formazione di nuovi mitocondri, il motore centrale delle nostre cellule.
  • Non dimentichiamo di fare attività fisica facile in casa come pilates e yoga”.

 

3) Esempio di dieta settimanale

Colazione: te nero o te verde o succo di melograno con frutta secca.

Spuntino: cruditè di finocchi, cetrioli, sedano.

Pranzo: una zuppa di legumi o mista con cereali con una porzione di pesce azzurro condito con olio e spezie Merenda: infuso di limone con zenzero o curcuma.

Cena: una porzione di carne bianca condito con olio e spezie con una porzione di verdura condita con limone.

Post cena: cioccolato extradark dal 75% in poi.

E’ consigliabile integrare con amminoacidi essenziali per favorire la genesi di nuovi mitocondri.

Nota bene: Questi sono consigli generali per aumentare le difese immunitarie, nulla di sostituibile con le attuali cure specifiche”.

 

Nazarena Cortese

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