Un consulente del ministro Speranza darebbe in arrivo tra due settimane la terza ondata del virus Covid-19

Si chiama Walter Ricciardi ed è uno dei consulenti tecnico-scientifici del ministro della salute Speranza.

Sulle pagine del quotidiano La Stampa si fa intervistare rilasciando dichiarazione piuttosto allarmanti.

Lo fa in risposta alle tante critiche che il Governo sta avendo in termini di gestione della pandemia: il “gioco dei colori”, come è stato ribattezzato andrebbe, secondo Ricciardi, calibrato in base ai dati dei contagi .

A fronte delle festività natalizie a colori, alternati e misti, sembrerebbe che il governo stia pensando a settimane di chiusura totale da “codice rosso”, una sorta di coprifuoco generale che blinderebbe persone, attività e cose tra le mura domestiche.

Il consulente Ricciardi si esprime su questa che sembra una delle ipotesi più accreditate e si lascia andare ad una previsione che lascia tutti senza fiato.

Già perché ormai è certo che la terza ondata del virus stia arrivando con un’accelerazione che la porterebbe tra noi nel giro di due settimane accompagnata da un “aumento dei contagi significativo e non banale” come lo stesso Ricciardi dice.

Il consulente imputa la problematica al fatto che, durante la seconda ondata, la scelta del governo di non chiudere drasticamente tutto e tutti sia stata la causa scatenante di ciò che arriverà tra poco.

Lo dice sulla base dei dati dello scorso lockdown, quando, l’Italia, colpita dalla prima ondata, era riuscita a “contenere” il contagio evitando la strage.

Ma adesso, in questa seconda ondata, le cose sono andate diversamente: la ferma volontà di non voler paralizzare nuovamente il paese intero, anche per salvaguardare un’economia in ginocchio, ha prodotto, tra apri e chiudi senza rigor di logica, dei risultati negativi che favoriranno l’arrivo della più contagiosa terza ondata.

Riguardo il tema vaccino, il consulente dichiara che “vaccinare 50 milioni di persone è un’impresa titanica”, e non nega che potrebbe essere necessario fare scendere in campo anche gli specializzandi in medicina.

Sul tema riapertura scuole il 7 Gennaio, Ricciardi gela tutti: molto meglio aspettare qualche settimana piuttosto che compiere una scelta che potrebbe costare molto cara in termini di accelerazione del contagio.

Marianna Di Donna

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