Dopo la diretta Facebook del Presidente regionale Vincenzo De Luca sulla pagina ufficiale della Regione Campania, nelle primo pomeriggio dell’odierna giornata è uscito un comunicato ufficiale: oltre ad essere chiariti tutta una serie di punti per quel che riguarda la questione “asporto”, maggiore attenzione è stata nuovamente data alla questione “sport” ed “attività motoria” – che negli ultimi tempi pare abbia creato maggior malcontento tra gli sportivi campani (amatori e non)

Benché fino a ieri il Presidente sembrasse irremovibile circa l’obbligo della mascherina, anche nelle fasce orarie così dette “di libertà e movimento”, pare che i confronti delle ultime ore siano riusciti ad ammorbidirlo sulla questione e a concedere maggiore fiducia al senso di responsabilità dei suoi concittadini.

Ecco dunque cosa di fatto è cambiato:

“- Si è deciso inoltre, anche in conseguenza delle decisioni di questa mattina, di eliminare le fasce orarie in cui era consentita l’uscita dei cittadini. Rimane in vigore la fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata a quanti intendono svolgere attività sportiva anche con corsa veloce e senza mascherina (jogging), rispettando comunque il distanziamento sociale”

Si al jogging, dunque, e a qualsiasi attività motoria o sportiva singola – anche di elevata intensità – svolta nelle assolute condizioni di sicurezza più volte sottolineate: distanziamento sociale e fasce orarie di riferimento (con obbligo di portare con se la mascherina, pronta all’uso in caso di temporaneo affollamento).

Per quanto concerne la parentesi relativa alla richiesta del Presidente del Napoli Calcio di poter riprendere gli allenamenti, anche qui – fermo restando le garanzie circa le esigenze di tutela sanitaria – il responso è stato positivo.

È evidente, quindi, che nella fase 2 ci sarà un piccolo passo verso la normalità, o quanto meno verso un maggior senso di libertà del singolo al quale, in cambio, gli si chiede solo e soltanto “senso di responsabilità”.

Il responso ce lo daranno le prossime due settimane.

Intanto… voi che ne pensate?

 

Martina Amodio

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