Covid-19 scatta l’allarme per i bambini

Il Covid-19, il virus che sta sconvolgendo l’intera popolazione mondiale sia sul piano fisico che su quello economico e sta compromettendo la stabilità mentale di grandi e piccini.

Coloro, che stanno subendo più danno, sono i bambini e gli adolescenti, che come dimostrato, da una ricerca condotta dal National Health Service, finanziata dal Dipartimento di Sanità e Assistenza Sociale, diverse sono le difficoltà riscontrate sulla routine giornaliera che stanno seriamente compromettendo il sonno e la veglia.
I dati emersi dallo studio sono allarmanti.

Oltre la metà dei bambini e degli adolescenti coinvolti nello studio ha dichiarato di aver sperimentato problemi di sonno.
Difficoltà ad addormentarsi e fatica a svegliarsi sono tra le maggiori problematiche rilevate dai genitori.

C’è stato un evidente spostamento dei ritmi sonno e veglia, con difficoltà a recuperare l’ordinarietà di questo comportamento.

La ricerca ha dimostrato che questo ha aumentato il tasso di disturbo mentale, che se nel 2017 un caso di probabile disturbo mentale è stato identificato in un soggetto su 9 (tra i 5 e i 16 anni), quest’anno è stato rilevato in uno su sei, passando così dal 10,8 percento al 16 percento.

Le ragazzine nella fascia di età tra 11 e 16 anni, risultano le più colpite. Depressione, ansia generalizzata e sociale, fino ai comportamenti alimentari disordinati sono i disturbi maggiormente riscontrati dagli studiosi.

 

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