Domenica Sportiva, Domenica di Corsa: torna il tradizionale appuntamento della “Corsa di San Gennaro“, manifestazione podistica di 10km che ha visto gli oltre 200 atleti al via  transitare nei luoghi storici del napoletano, ed il tutto nel pieno rispetto delle regole Anti-Covid imposte dalle indicazioni della Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Un vero e proprio battesimo per il territorio napoletano, che non assisteva ad una manifestazione podistica da quel Febbraio 2020, in occasione dell’ultima gara concessa prima del grande lockdown: la Napoli City Half Marathon. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quel fatidico giorno, quando le manifestazioni erano motivo di gioia, inclusione, socializzazione; certo, ne deve passare ancora tanto di tempo prima che si possa effettivamente tornare al clima di festa e di sport di un tempo, ma quantomeno quella di Domenica scorsa ha spezzato l’aurea negativa di cui il contesto agonistico-amatoriale tendeva a soffrire. eda proposito di agonismo, entriamo nel vivo della competizione!

Sia in campo maschile che femminile c’è stata una imposizione netta dei due vincitori, con ampio distacco dalle restanti posizioni: è l’esperienza del giovane e noto Gianluca Piermatteo ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio; a contendersi, invece, la seconda posizione in un confronto più ravvicinato sono Alessandro D’Ambrosio e Gianmario Masucci: la sfida vede il primo anticipare il portacolori del Cilento Run di ben 26″.

Sul fronte rosa, invece, è Rosmary Antico ad imporsi fin dai primi metri, non lasciando alcuna speranza di rimonta alle sue avversarie: chiude, infatti, con un tempo di 42’43” ed anticipando la seconda di quasi un minuto e mezzo. Più vicine invece Rita Russo e Bellizio Lavinia: sono circa cento i metri a dividerle e a sancire le rispettive posizioni sul podio.

Circondati dal calore delle strade e dei vicoli di Napoli, si chiude in un clima di festa la Corsa di San Gennaro, con la speranza di ritrovarsi il prossimo anno ancora più immersi in una bisognosa normalità. Intanto però… quest’anno San Gennaro ha fatto la grazia, e tanto basta per infondere nei cuori di tutta abbastanza fede per crederci, per credere nella fine di un triste incubo.

 

Martina Amodio

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