Buona la prima, direbbe qualche registra cinematografico. Ed è proprio il caso di dirlo anche in questa occasione, con la prima edizione della “Corsa dell’Amicizia Half Marathon”: 21km e 97 mt di percorso omologato che hanno visto i 400 atleti al via di ieri mattina, 15 Dicembre, correre da Eboli verso Battipaglia e nuovamente tornare ad Eboli.

Un percorso con le sue asperità altimetriche, ma che rientrano nella normalità di una gara che attraversa due centri storici con forti richiami medioevali. Insomma, nulla di così impossibile da affrontare, tant’è che sono stati molti i complimenti giunti all’organizzazione per il fascino e la bellezza degli scenari incontrati, senza però regalare nulla al crono, che per molti è stato comunque oggetto di competizione con se stessi.

Sul piano agonistico, in campo maschile non sono mancati sulla carta nomi importanti, tra cui spicca quello di Gilio Iannone – già campione italiano assoluti sui 1500mt – quotato come possibile vincitore della competizione. Ma ogni gara è a se stante, e questa mattina si è assistito ad una grande prova del giovanissimo Carmine Santoriello (team CarMax Camaldolese) che ha tentato fin dai primi km un assolo sfidando se stesso e creando alle sue spalle un vuoto poi incolmabile. E’ proprio lui ad aggiudicarsi la vittoria con un personal best sulla distanza di 1h11’31”; alle sue spalle, nel pieno spirito della manifestazione, i due esponenti più forti dell’ASD CarMax Camaldolese – Gilio Iannone e Giorgio Mario Nigro – che hanno deciso di tagliare insieme il traguardo e lasciare ai giudici Fidal l’onere di stabilire il posizionamento sul podio: alla fine la classifica vedrà a Gilio assegnata la seconda posizione.

A completare il podio dei premiati: Vitolo, Rizzo, Hallag, Romano, Fiorillo, Migliaccio, Gioviale, Spingola, Di Ceglie, Ruocco, Visone, Ruggiero, Bulzomr, Torre, Olimpo, Zito, Masucci.

In campo femminile si assiste ad un’ennesima gara in solitaria, con una Letizia Spingola (Asd CorriCastrovillari) che spinge sull’acceleratore fin da subito, prendendosi tanti minuti sul resto delle avversarie. Insomma, non c’è dubbio su chi sia la regina di questa prima edizione ed alla fine è proprio lei a tagliare il traguardo con 1h27’06” di time finale. Alle sue spalle, invece, si assiste ad un altro piacevole messaggio di solidarietà ed amicizia, che ci viene da due atlete il cui nome nel campano non è una sorpresa: Alessandra Ambrosio (Asd Amatori Atletica Napoli) ed Annamaria Caso (quest’ultima campionessa italiana master 55 di maratona), che mano nella mano chiudono la propria mezza maratona in 1h31’32”; l’ufficialità dei giudici Fidal, poi, assegnerà ad Alessandra il secondo gradino del podio.

A completare la lista delle premiate: Pacella, Biscardi, De Carlo, Landi, Iorio, De Domenico, Croccia.

Tanti i premi di categoria, maschili e femminili, così come tanti sono stati i riconoscimenti a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa manifestazione una corsa sicura e realizzabile. Non sono mancati i due primi cittadini delle città ospitanti, Massimo Cariello (sindaco di Eboli) e Cecilia Francese (sindaco di Battipaglia), entrambi orgogliosi di poter ringraziare tutti i team che hanno deciso di onorare la manifestazione con la propria presenza. Ed a proposito di team, a vincere la classifica di società è proprio la favorita: l’Asd CarMax Camaldolese.

Insieme si può… ed è da queste semplici parole che Ernesto Marino, Paolo Majoli (dirigenti dell’Asd Sele Marathon) e Sergio Mastrangelo (dirigente delll’Asd Idea Atletica Aurora) hanno regalato alle proprie realtà sì una mezza maratona, sì una manifestazione sportiva, sì una gara; ma soprattutto un messaggio sincero di Sport come Amicizia, di Sport come mezzo che Unisce.

Al prossimo anno: Battipaglia-Eboli-Battipaglia… sempre uniti dalla magia che solo lo sport sa creare.

Martina Amodio

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