“I limiti fissati non faranno riaprire la metà di

lidi e ristoranti”

 

Nonostante la bella stagione sia praticamente arrivata, la situazione non è ancora molto chiara per quanto concerne la riapertura dei lidi e sulla possibilità per le famiglie di recarsi al mare.

Ciò è dovuto sicuramente al fatto che il Governo non si sia ancora espresso in merito a causa dell’emergenza coronavirus ancora in atto.

A tal proposito, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha scritto una nota indirizzata a Palazzo Chigi, dove esorta Conte ad agire, condividendo i protocolli per le riaperture in sicurezza dei lidi balneari e dei ristoranti.
Ecco le parole del presidente della Regione Campania:”Sollecitiamo il Governo ad accelerare al massimo i tempi per l’invio dei protocolli di sicurezza, ad oggi ancora non ufficializzati, per consentire agli operatori, in particolare ristoratori e balneari, i tempi necessari per preparare i propri locali e le proprie attrezzature in modo da poter riprendere le attività. I limiti fissati, di cui si sente parlare, impediscono la riapertura di oltre la metà degli operatori e non tiene conto delle specificità della nostra regione in particolare per la balneazione e larga parte della ristorazione, con una fascia costiera completamente diversa da quella del Nord. Fermo restando l’obiettivo primario della tutela della salute dei cittadini e in attesa dei protocolli ufficiali, stiamo lavorando in queste ore, senza agitazioni inutili e senza demagogia, per predisporre protocolli regionali in grado di raccogliere le esigenze sanitarie a tutela dei nostri operatori. Contemporaneamente faremo quello che è stato cancellato dalla consapevolezza collettiva: la verifica rigorosa su cosa accadrà, sul piano epidemiologico, dopo il 18 maggio. Anche su questo manterremo ferma la linea della Campania: aprire tutto ma per sempre, in sicurezza, evitando di dover chiudere dopo una settimana”.

Nazarena Cortese

 

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