Una vera e propria apocalisse

 

Il sistema di comunicazione messo in campo dalle U.O.P.C. delle ASL e le piattaforme regionali, denunciano il fatto che i tamponi, in aumento ogni giorno, non permettano però di avere risposte in tempi utili e a tal proposito alcuni rappresentanti affermano: “Mentre in Campania si accelera sui tamponi, con gli operatori che sul campo fanno un lavoro enorme, il numero dei cittadini posti un isolamento fiduciario aumenta sempre più per l’incapacità di comunicare gli esiti in tempi accettabili”. Vincenzo Schiavo, segretario vicario regionale della Fimmg, non usa mezzi termini nel rilanciare la protesta di tutta la medicina generale su un sistema definito “incompleto e carente”.
Il dottor Schiavo, medico di famiglia, ha dichiarato: “Allo stato noi medici di famiglia non siamo messi in condizione di offrire una risposta adeguata alle giuste richieste dei cittadini sottoposti a controllo; così facendo rischiamo di mettere in crisi centinaia di nuclei familiari e mandiamo inutilmente in fumo centinaia e centinaia di ore di lavoro; i cittadini restano infatti ostaggio di un sistema informativo del tutto inadeguato, in isolamento anche dopo un risultato negativo del tampone solo perché nei nostri sistemi non appare in tempo un referto; ecco perché i medici di medicina generale della Fimmg richiedono ad horas la possibilità di accedere ai risultati dei tamponi effettuati, unico modo per evitare che il varo enorme messo in campo sia vanificato, e addirittura diventi controproducente”.

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