Cosa cambierà?

Alle 13.30 il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante una conferenza stampa, ha reso noto il nuovo dpcm firmato nel corso della notte ed in vigore da lunedì 26 ottobre fino al 24 novembre, con ulteriori misure restrittive anti-Covid.

Il Governo sta cercando di accelerare le misure di ristoro da 1,5-2 miliardi per le categorie messe più in difficoltà dalle nuove disposizioni.

Ecco cosa cambierà da domani:

1)Bar e ristoranti chiusi alle ore 18: Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi”.

Rimane consentita la ristorazione da asporto entro la mezzanotte.

2)L’istruzione al 75% con DAD: la didattica a distanza prosegue per le scuole superiori; didattica in presenza invece per asili nido, scuole materne, elementari e medie.

3)Coprifuoco alle 21 in alcune zone: “Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.

4)Piscine e palestra chiuse e anche: “centri natatori, centri benessere, centri termali e stazioni sciistiche”; vietato lo sport di contatto e l’attività sportiva dilettantistica di base.

5)Chiuse sale giochi, casinò, teatri e cinema: “Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò sono sospese come gli spettacoli aperti al pubblico, in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto”.

Queste sono le misure principali prese del premier Conte; in ogni caso, l’obiettivo del Governo è scongiurare un secondo lockdown generale, che aggraverebbe ulteriormente la situazione economica del Paese.

cronavirus 2019

 

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