Chi dovrà vigilare sui dipendenti sarà proprio il datore di lavoro attraverso “verifiche a campione”

 

Il nuovo decreto sul Green pass varato dal Consiglio dei ministri all’unanimità prevede dal 15 ottobre l’obbligo di Green pass per l’accesso a tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati.

Tale decisione dovrebbe incentivare ancor più la popolazione a vaccinarsi. I dati sostengono che 13,9 milioni di lavoratori hanno già il green pass mentre 4,1 milioni ancora no.

Il pass avrà validità immediata dopo la prima inoculazione del vaccino e avrà durata 12 mesi dalla data di avvenuta vaccinazione o guarigione dall’infezione.

Per quanto concerne le sanzioni queste, secondo il decreto, oscilleranno da 600 a 1.500 euro sia per coloro che non mostrano il certificato, sia per coloro che omettono i controlli.

Chi dovrà vigilare sui dipendenti sarà proprio il datore di lavoro attraverso “verifiche a campione”. No al licenziamento, sì alla sospensione senza stipendio.

Le Regioni hanno chiesto al Governo di adottare dei prezzi calmierati per i tamponi che infatti saranno gratis per chi non può vaccinarsi per motivi di salute, avranno costo 8 euro per i minorenni e 15 per i maggiorenni.

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