Non ci sono buone notizie

 

La Campania è stata colpita in pieno dalla terza ondata del coronavirus: i contagi da settimane sono in aumento, presumibilmente anche “a causa” dell’apertura delle scuole: lì, difatti, si sono sviluppati numerosi focolai che si è tentato subito di spegnere con, però, scarsi risultati.

Ai focolai scolastici si sono aggiunti inoltre le passeggiate in centro durante i week-end che hanno notevolmente influito sulla curva epidemica.

Durante le dirette del venerdì Vincenzo De Luca, governatore della Campania, aveva più volte ribadito la sua linea “rigorista” rispetto alla pandemia, sostenendo che il Governo stesse “rincorrendo il coronavirus” più che arginarlo con i Dpcm emanati e soprattutto con la decisione di dividere l’Italia per fasce di colori.

Il presidente della Campania aveva dunque affermato che sarebbe stato meglio adottare una soluzione unica per tutto il Paese.

Ad ogni modo pare che presto verrà emanato un nuovo Dpcm che entrerebbe in vigore il 6 marzo e finirebbe il 6 aprile, inglobando quindi anche il periodo pasquale.

Rispetto agli ultimi avvenimento il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha affermato: “E’ chiaro che i contagi stanno salendo ed è verosimile, se continuano a salire, che ritorneremo, mi auguro per un periodo limitato, in una zona rossa”.

Per ora non ci sono notizie certe ed è tutto da verificare, sebbene fonti vicino ai poteri forti sostengano che con ogni probabilità verrà intrapresa una linea dura e quindi si pensa ad un lockdown simile a quello dell’anno passato, proprio nello stesso periodo.

Seguono aggiornamenti.

cronavirus 2019

Commenti

commenti