Una chiusura del 90% degli esercizi commerciali del territorio a tempo indeterminato, escludendo soltanto quelli che vendono generi di prima necessità, come antidoto alla diffusione del Coronavirus. È la decisione assunta dall’Associazione dei Commercianti di Melito presieduta da Antonio Papa. Il motivo è facilmente intuibile: ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19 rispettando anche le misure di limitazione emanate dal Governo nazionale e dalla Regione Campania.

«In questo clima è inutile che le attività commerciali restino aperte, perché i clienti dovendo rispettare le direttive di rimanere a casa sono quasi del tutto spariti. Ovviamente, i rivenditori di generi di prima necessità sono esentati per consentire alle persone di poter fare la spesa. In più, con un provvedimento del genere si mettono al sicuro anche gli stessi titolari dei negozi dando loro la possibilità di restare presso i propri domicilio per diminuire la percentuale di contrarre il Coronavirus».

E’ il ragionamento del presidente Antonio Papa, tra le altre cose esponente dell’Aicast di cui è referente per la città di Melito. Il numero 1 dei commercianti locali lancia poi appello: «Facciamo restare a casa insieme a noi quanta più gente possibile, offriamo solo servizi essenziali ed inderogabili! Fornitori, pigioni possono attendere. Auspichiamo anche un ulteriore intervento della Camera di Commercio di Napoli e del Governatore della Campania Vincenzo De Luca per consentire l’adozione di misure più stringenti rispetto alle limitazioni volte ad evitare gli assembramenti di persone tra le principali cause di contagio da Coronavirus». 

Comunicato stampa

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