Non accadeva dal periodo della Seconda guerra mondiale

 

La pandemia che ha investito l’Italia e il mondo intero, ha inevitabilmente cambiato le nostre abitudini e tradizioni.

A Siena, dopo una lunga riunione in Palazzo pubblico tra il sindaco Luigi De Mossi, il magistrato delle contrade, i Priori delle 17 contrade, il decano e il suo vice dei capitani, è stato deciso che non si correranno i Palii del 2 luglio e del 16 agosto 2020: ad annunciarlo è stato il magistrato delle contrade Claudio Rossi.

Ciò che ha portato alla sofferta decisione, è il fatto di non poter garantire in toto le disposizioni di sicurezze previste, nel caso in cui si fosse svolto l’evento.

L’attività nelle contrade riprenderà dopo la definizione di un protocollo tra comune e prefettura.

Negli anni, i motivi per cui a Siena non si è svolto il Palio, sono dovuti ad eventi straordinari: la prima volta risale all’agosto del 1723 a causa della morte del Granduca Ferdinando II di Toscana mentre nel 1855 fu annullato per l’epidemia di colera.

L’ultima volta che i Palii non si esibirono fu durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

 

Nazarena Cortese

 

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