Un infettivologo dell’ospedale Cotugno dichiara una probabile impennata dei contagi a seguito degli assembramenti

L’ infettivologo del Cotugno Elio Manzillo, intervistato dal Riformista, si dice preoccupato per una probabile impennata dei contagi nei prossimi dieci giorni.

L’esperto giustificherebbe questa sua affermazione nel boom di presenze registrate a Napoli negli ultimi weekend.

La troppa gente per strada, sul lungomare e nel centro storico della città avrebbe creato un assembramento tale da consentire un probabile alto numero di contagi che, secondo il decorrere dell’infezione, si potrebbe registrare solo tra una decina di giorni.

A fronte delle domande che continuamente riempiono le nostre giornate circa l’andamento del virus, l’esperto dell’ospedale Cotugno afferma : “Camminare  in una via affollata è molto pericoloso. Ai cittadini dico: è stato un grave errore e non fatelo più, dire che si fa l’ultimo pranzo al ristorante non ha senso, vuol dire che non si è capito il problema. La scelta autolesionista non è personale perché in questo caso include la famiglia, io conosco nuclei familiari interamente infetti”.

Sull’attuale lockdown relativo allo scattare della Campania come zona rossa, l’infettivologo si dice perplesso sulla possibilità di poter festeggiare le prossime festività natalizie come la tradizione solitamente vorrebbe.

Marianna Di Donna

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