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La Campania fino al 6 marzo sarebbe dovuta restare in zona arancione ma a causa dell’impennata dei contagi, con ogni probabilità la regione passerà domenica in zona rossa.

L’aumento dei malati è dovuto anche alle nuove varianti di coronavirus che stanno mettendo a dura prova il già delicato sistema sanitario campano.

In pochi giorni ci sono stati tantissimi ricoveri, soprattutto in terapia intensiva.

Anche la campagna vaccinale non prosegue al meglio e a tal proposito il direttore dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva ha affermato: “La mancanza di un numero adeguato di vaccini Pfizer rispetto a quanti hanno aderito alla campagna vaccinale over 80 non ci permette di proseguire nella somministrazione, perché le dosi disponibili, e parte di quelle che arriveranno, devono essere somministrate da oggi e fino al 17 marzo ai vaccinati ai quali è stata già somministrata la prima dose nei 21 giorni precedenti. Riteniamo (tenuto conto della programmazione prossime forniture), di poter garantire la somministrazione agli over 80 nei giorni 3, 4 e 5 marzo per 1.000 convocazioni al giorno. Solo un numero adeguato di dosi fornite potrebbe permetterci di proseguire a ritmo serrato. Per il personale scolastico invece, vista la disponibilità di dosi Astrazeneca, abbiamo programmato da domani la possibilità di vaccinare 2.500 persone al giorno, così da raggiungere quanto prima l’obiettivo di completare questa categoria e passare alle successive nel rispetto del piano vaccinale regionale”.

Ad ogni modo conosceremo fra qualche ora il destino riservato alla nostra regione.

cronavirus 2019

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