“Ma un sottogruppo di pazienti potrebbe comunque beneficiare del trattamento”

Il professor Paolo Ascierto, in prima linea nella lotta contro il Covid-19, tramite un post sul suo profilo Facebook ha espresso il suo pensiero riguardo la situazione attuale e la sperimentazione del farmaco Tocilizumab utilizzato per “curare” e alleviare i sintomi da coronavirus.

“CoVacta, lo studio di fase III, su scala mondiale, che ha valutato l’efficacia dell’utilizzo del tocilizumab confrontato con il placebo non ha dimostrato un vantaggio statisticamente significativo nel ridurre la mortalità a 4 settimane e nel miglioramento clinico nei pazienti con COVID-19; gli studi di fase III rimangono sempre i più importanti per dimostrare l’efficacia di un farmaco; tuttavia, lo studio riporta anche che il tempo di dimissione nei pazienti trattati con tocilizumab risulta essere inferiore; questo dato potrebbe indicarci che esiste un sottogruppo di pazienti che potrebbe comunque beneficiare del trattamento con tocilizumab; la chiave potrebbe essere in alcuni biomarcatori; purtroppo in questi studi, come il CoVacta, non sono noti i valori di alcuni biomarcatori che possono permetterci di individuare i pazienti che potrebbero trarre beneficio dal farmaco”.

Attualmente sono in corso altri studi di fase II sui farmaci.

Si attendono i risultati.

 

 

 

 

Commenti

commenti