Quattro cooperative taxi sono state multate per aver impedito di utilizzare app diverse da quelle approvate dagli stessi radiotaxi

In questo modo i tassisti non possono beneficiare di nuove piattaforme digitali.

I radiotaxi sanzionati possiedono il 70% del mercato napoletano ed è stato confermato da AGCM che quando a Napoli è arrivato l’ operatore concorrente ovvero Free Now,  si sono accordati su una strategia comune per evitare che i tassisti aderissero alla nuova piattaforma e utilizzassero l’ app.

L’ Autorità ha dichiarato che la creazione di un nuovo fronte comune da parte dei radiotaxi , costituisce un accordo restrittivo illecito della concorrenza a danno dei tassisti e dei clienti.

Commenti

commenti