Questa sera alle 18 il Napoli di Gennaro Gattuso si troverà di fronte il Parma allo stadio Diego Armando Maradona, partita importante per entrambe le squadre: la squadra emiliana è a caccia di punti salvezza, dopo che è stato esonerato Liverani, il ritorno di D’Aversa aveva portato all’inizio buoni risultati e buone prestazioni, ma nelle ultime gare sono arrivate solo sconfitte e ora si trovano in piena lotta salvezza, al penultimo posto in classifica. D’all’atro lato non se la passa meglio il tecnico azzurro, nonostante la vittoria per 4 a 2 contro lo Spezia in settimana,  che ha permesso di qualificare il Napoli alla semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta, Gattuso alla fine della gara contro i liguri ha dovuto rispondere a domande di giornalisti, che gli chiedevano, se avesse mai  pensato alle  dimissioni, dopo le tante voci che riportavano di un De Laurentiis per niente soddisfatto dell’operato del suo allenatore, e che aveva avuto per questo contatti con altri allenatori, ma Gattuso ha risposto in questo modo: “Io non mi dimetto, lavorerò fino a quando me ne sarà dato modo”.

Piove sul bagnato in casa Napoli, infatti tra i convocati per questa sera, non ci sarà Dries Mertens oltre a Fabian Ruiz ancora positivo al covid, il belga come ha spiegato anche la società attraverso un comunicato ieri, tornerà in Belgio per iniziare un percorso riabilitativo e superare finalmente il problema alla caviglia. Per quando riguarda la probabile formazione, sembra che finalmente Gattuso abbia capito che la condizione attuale della squadra non può reggere il 4-2-3-1, quindi si tornerà al passato schierando il 4-3-3 di sarriana memoria: in porta ci sarà Ospina che dà più sicurezza a tutto il reparto difensivo, la coppia di centrali sarà quella titolare, con Manolas e Koulibaly, Di Lorenzo si riprenderà il suo posto come terzino destro dopo il riposo in coppa e a completare il reparto sulla sinistra ci sarà Mario Rui.

Centrocampo quindi a 3: con Demme vertice basso con compiti sia difensivi che di costruzione del gioco, per dettare tutti i tempi di gioco; sarà affiancato da Elmas come mezzala destra, il macedone dopo l’ottima prestazione contro lo Spezia potrebbe essere confermato, anche se Bakayoko lo tallona da vicino per prendersi il posto, a completare il centrocampo ci sarà l’inamovibile Zielinski come mezzala di sinistra.

In attacco, il ruolo di centravanti l’occuperà con ogni probabilità il recuperato Andrea Petagna, Osimhen infatti come ha dimostrato nelle ultime due partite, non è ancora in condizione; Lozano quindi tornerà ad occupare il suo ruolo naturale, di esterno d’attacco sulla destra, il messicano è una delle note positive di questa stagione fino adesso, quindi è inamovibile su quella fascia, a completare l’attacco ci sarà il capitano Lorenzo Insigne, chiamato ad una grande prestazione dopo le ultime uscite molto opache.

Il Napoli, ma soprattutto Gennaro Gattuso questa sera si giocano una stagione, perché anche se sono a 3 punti dal terzo posto con una partita in meno, davanti non si fermano e quindi il distacco potrebbe aumentare, inoltre il patron azzurro non solo vuole la vittoria oggi, ma anche un’ottima prestazione, per decidere di dare fiducia totale al tecnico e allontanare l’idea del cambio in panchina.

Convocati del Napoli: Meret, Ospina, Contini, Di Lorenzo, Ghoulam, Hysay, Koulibaly, Maksimovic, Manolas, Rrahmani, Mario Rui, Demme, Elmas, Lobotka, Zielinski, Bakayoko, Lozano, Osimhen, Petagna, Politano, Insigne, Cioffi.

Probabile formazione del Napoli (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Elmas, Demme, Zielinki, Lozano, Petagna, Insigne, All. Gattuso.

Probabile formazione del Parma (4-3-3): Sepe, Conti, Iacoponi, Osorio, Gagliolo, Grassi, Hernani, Kurtic, Kucka, Cornelius, Gervinho. All. D’Aversa.

Ballottaggi nel Napoli: Mario Rui/Hysaj 55%/45%, Elmas/Bakayoko 55%/45%.

Arbitro: La Penna, Var: Di Paolo.

Antonio Ferrigno

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