Questa sera il Napoli sarà impegnato in Spagna, contro il Granada, nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, quindi tour de force per la squadra di Gennaro Gattuso, che senza pause sta giocando ininterrottamente ogni tre giorni da un mese a questa parte. Il tecnico azzurro dopo il grande periodo di crisi della squadra, che ha messo anche lui sulla graticola per un esonero, ha ritrovato dopo tanto tempo la vittoria sabato scorso contro la Juventus, pur soffrendo tantissimo nel secondo tempo. Dopo quella vittoria sembra tornato di nuovo il sereno in casa azzurra, e addirittura c’è chi parla di un discorso riaperto per il rinnovo del suo contratto. Però se da un lato Gattuso può sorridere per aver ritrovato la fiducia dalla società, dall’altro lato deve fare la conta dei giocatori a disposizione, perché tra infortunati e positivi al covid, questa sera gliene mancheranno nove.

 Infatti nella lista dei convocati mancano questi giocatori, ruolo per ruolo: Ospina, Koulibaly, Manolas, Hysaj, Ghoulam, Demme, Lozano, Mertens, Petagna. Nonostante le tante assenze come lo stesso Gattuso ha evidenziato, vuole positività nella squadra per fare una grande prestazione contro gli spagnoli guardando avanti e non indietro piangendosi addosso, ecco le sue parole: “non si può essere sereni quando ti mancano tanti giocatori, è normale che bisogna essere positivi per riuscire a trasmettere a chi sarà a disposizione grande tranquillità. Poi cercheremo di recuperare alcuni giocatori, non è facile in questo momento, non ci si allena più e abbiamo pagato i tanti impegni. Ma dobbiamo guardare avanti”. Il tecnico ha voluto spiegare anche come il Granada, sia una squadra da prendere con le molle, essendo a suo avviso una squadra spagnola con un modo di giocare atipico: “i nostri avversari sono un misto di calcio spagnolo, italiano e inglese”.

Per le tante assenze, sono stati convocati sei giocatori della primavera, mentre la formazione è già bella che fatta: in porta Meret, coppia centrale di difesa formata da Maksimovic e Rrahmani che si sono ben disimpegnati sabato contro la Juventus e si spera facciano lo stesso questa sera, a completare il reparto ci saranno: Di Lorenzo terzino di destra e Mario Rui a sinistra.

Il centrocampo tornerà a essere a due e sarà formato da Stanislav Lobotka e il rientrante dopo l’assenza per il covid Fabian Ruiz, che sabato contro i bianconeri è entrato nell’ultimo quarto d’ora, e quindi questa sera avrà la possibilità di mettere minuti nelle gambe; con ogni probabilità poi vivrà una staffetta con Zielinski o Bakayoko che riposano e partono dalla panchina, dopo averle giocate tutte.

Il quartetto offensivo dovuto alle tante assenze è quello disponibile: con Elmas che sarà il trequartista centrale dietro il centravanti, Insigne ritroverà il suo ruolo sulla trequarti di sinistra, Politano nel suo ruolo naturale di trequartista di destro o ala destra e al centro dell’attacco ci sarà: Victor James Osimhen, proprio dal nigeriano sia i tifosi che lo stesso Gattuso si aspettano molto, sia per il grandissimo investimento dal punto di vista economico, ma soprattutto perché il  4231 era stato impostato per agevolare il suo modo di giocare, infatti sembra non essere molto a suo agio nel 433, perché ha bisogno di spazio per usare la sua arma più importante che è la velocità, dando profondità alla squadra, e mettendo costantemente in difficoltà la linea difensiva avversaria.

Convocati del Napoli: Meret, Contini, Idasiak, Zedadka, Mario Rui, Maksimovic, Di Lorenzo, Rrahmani, Costanzo, Bakayoko, Elmas, Fabian Ruiz, Zielinski, Labriola, Lobotka, Osimhen, Politano, Insigne, D’Agostino, Cioffi.

Probabile formazione del Granada (4-2-3-1): Rui Silva, Folquier, Duarte, Vallejo, Neva, Gonalons, Eteki, Herrera, Montoro, Machis, Molina. All. Martinez.

Probabile formazione del Napoli: (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Rrahmani, Mario Rui, Lobotka, Fabian Ruiz, Politano, Elmas, Insigne, Osimhen. All. Gattuso.

Arbitro: Sergei Karasev (Russia).

Antonio Ferrigno

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