“Sulla vicenda indaga l’Asl. Anche noi stiamo cercando di fare indagini sui latticini utilizzati e sui fornitori”

In seguito ad un’intossicazione alimentare presso la pizzeria di Gino Sorbillo, il mastro pizzaiolo ha deciso di indagare su quanto accaduto.
La notizia è trapelata grazie all’intervento di Gino Sorbillo a Radio Kiss Kiss Napoli, dove ha dichiarato:
“È una cosa che può succedere a tutti.
Siamo molto dispiaciuti per quanto è accaduto alla persone che si sono sentite male. L’Asl sta facendo tutte le verifiche necessarie per venire a capo della vicenda”.
Il pizzaiolo partenopeo, poi, a domanda dei conduttori radiofonici sul motivo che avrebbe causato le intossicazioni alimentari, risponde: “Potrebbe essere stato un calo di tensione. Non sappiamo se nella notte precedente possa essere saltata la corrente, arrecando danno ai prodotti che erano congelati.
Noi stessi stiamo facendo delle indagini per capire cosa sia potuto accadere. Potrebbe essere stata colpa della provola affumicata contenuta nei crocchè: può capitare che la buccia della provola, quella scura per capirci, provochi problemi se ingerita.
A me dispiace che qualcuno possa aver pensato, come accadde per la bomba (l’esplosione all’esterno della pizzeria storica in via dei Tribunali nel gennaio del 2019, ndr), che abbia potuto causare volontariamente i malori, che abbia potuto sabotare le pietanze non so per quale motivo”.

 

 

Teresa Barbato

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