Consiglio Comunale sul caso Multiservizi richiesto dai gruppi dell’opposizione. La maggioranza respinge l’azione di responsabilità verso sindaco e giunta.

MELITO – Venerdì pomeriggio, nell’aula consiliare di via salvatore di giacomo, si è svolto il consiglio comunale richiesto dall’opposizione per discutere riguardo l’azione di responsabilità nei confronti degli organi apicali della Melito Multiservizi e verso il sindaco Venanzio Carpentieri e la sua giunta. Nel corso della seduta, non sono mancati momenti di tensione: proteste, promesse di querele e accuse reciproche hanno animato l’assise che voleva porre l’accento sull’enorme deficit, di 7.5 milioni di euro, accumulato dalla partecipata nel corso degli ultimi anni.

La pregiudiziale richiesta sull’azione di responsabilità nei confronti degli organi amministrativi della Multiservizi ha fatto gridare all’ostruzionismo la minoranza, che ha più volte chiesto di discutere sul merito della vicenda. Nonostante le veementi proteste la pregiudiziale è passata con i voti della maggioranza. Un lungo intervento del sindaco Carpentieri ha poi aperto la discussione sulla richiesta di azione di responsabilità contro il primo cittadino e la sua giunta. In un lungo memorandum, il primo cittadino ha snocciolato la cronostoria della partecipata, addebbitando, tra l’altro, molte responsabilità all’ex fascia tricolore Antonio Amente. Messa ai voti, la richiesta viene respinta dalla maggioranza.

Nel corso della seduta non sono mancati interventi accalorati dei consiglieri dei due schieramenti: nel video allegato ve ne proponiamo alcuni che siamo riusciti a registrare integralmente.

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