Il consigliere denuncia l’assenza di progettualità su cimitero, viabilità, studentato, politiche giovanili, PUC e condoni: “Dopo 40 anni ancora tutto fermo. Solo la navetta EAV è una nota positiva”

 

Continuano ad arrivare reazioni alla seduta del consiglio comunale di mercoledì 16 settembre 2026. Tra queste, la nota del consigliere di opposizione Giuseppe Chiantese, che definisce l’assise “deludente e fallimentare”, denunciando la distanza tra le promesse della campagna elettorale e quanto emerso in aula. Secondo Chiantese, il consiglio è stato “deludente perché le promesse fatte in campagna elettorale su temi importanti non vedono nemmeno l’ombra della partenza”. Il consigliere richiama innanzitutto la questione dell’ampliamento del cimitero, definendola “tema importantissimo per la cittadinanza, vista la mancata disponibilità di loculi e campi di inumazione”, e sottolinea come non vi sia alcun segnale di avvio. Critiche anche sulla viabilità e sulla segnaletica, che per Chiantese restano prive di progettualità, così come le “tanto attese strisce blu che darebbero ossigeno al commercio e alla sosta selvaggia”. Il consigliere evidenzia inoltre l’assenza del progetto sullo studentato e delle politiche giovanili, “tanto decantati in campagna elettorale”, sostenendo che eventuali sviluppi potranno arrivare solo grazie ai fondi PNRR.

La nota diventa ancora più dura quando Chiantese definisce il consiglio “fallimentare perché manca una visione di futuro del nostro paese”. Il consigliere ricorda che Melito attende da quarant’anni l’approvazione del PUC, indispensabile per completare servizi e aree fruibili, e che restano ancora da definire “innumerevoli pratiche di condono risalenti al 1985, ferme allo stallo e ancora in fase di valutazione”. Sulla questione delle 219, Chiantese parla di “un timido e forse inconcludente accenno sul salva abusi”, che dovrà confrontarsi con la delibera commissariale e con l’adesione al maxi finanziamento di quasi 12 milioni di euro con Cassa Depositi e Prestiti. L’unica nota positiva, secondo il consigliere, è la partenza della navetta messa a disposizione da EAV per i collegamenti interni e con la stazione metropolitana di Scampia, servizio che dovrebbe entrare a regime a inizio ottobre.

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