Da oggi in avanti chiederemo all’amministratore di essere più rigoroso a garanzia e a tutela dell’incolumità di decine di famiglie

Sfiorata la tragedia a Casoria, in Via Genova, dove  una bombola di gas e propano ha preso fuoco nell’abitazione di un condominio.
Il proprietario, un 86enne, stava provando ad accendere una stufa a gas quando la bombola è esplosa causando un incendio nella cucina dell’appartamento. Subito l’uomo ha cercato di disfarsi della bombola, portandola fuori al balcone, mentre la moglie allertava i soccorsi: contenitore in acciaio contenente il gas propano era pieno e così ha sprigionato la fiamma come un comune fornello da cucina, pronto però ad esplodere appena svuotato.
I Vigili del Fuoco sono riusciti però ad arrivare prima della tragedia, evitando un vero e proprio disastro poiché in casa c’erano altre sei bombole che la coppia di anziani avrebbe presto utilizzato per ripararsi dal freddo della loro abitazione.

Dopo aver prestato i primi soccorsi ai due anziani, le Forze dell’ordine hanno rinvenuto una moto Bmw di grossa cilindrata e di notevole dimensioni, probabilmente montata direttamente in una stanza dall’uomo, ex falegname, che aveva allestito una vera e propria officina utile, in attività di bricolage. “Tutto quanto è accaduto è veramente surreale: eravamo completamente ignari del pericolo che incombeva sulle nostre teste. Non ci siamo mai accorti di nulla: siamo vivi per miracolo”, hanno affermato alcuni condomini. Il fabbricato non ha riportato danni statici. Anche l’appartamento della coppia di anziani alla fine non è messo male. Bisognerà ripristinare la cucina dove l’impianto elettrico è finito completamente fuori uso e le pareti sono rimaste annerite dal fuoco.

Come dichiarato da un giovane del posto:“È stato un miracolo, poteva accadere di tutto non solo per la potenzialità della carica esplosiva ma anche per il contesto urbanistico nel quale si è sviluppato l’incendio, avvenuto in un edificio nel pieno centro della città. È assurdo tenere in casa sei bombole di gas. Poteva veramente saltare tutto in aria, ci sono regole condominiali che vanno rispettate. Da oggi in avanti chiederemo all’amministratore di essere più rigoroso a garanzia e a tutela dell’incolumità di decine di famiglie”.

Laura Barbato

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