Gli avvocati:”Dieci anni sono una misura troppo severa che rischia di far perdere l’efficacia della funzione rieducativa”

Era l’inizio del mese di gennaio quando Gianni Lanciato, rider napoletano, fu picchiato e rapinato in via Calata Capodichino. Il video, divenuto subito virale, contribuì all’acquisto di un nuovo scooter per il rider ma, soprattutto, ad identificare gli aggressori, a due dei quali, nei giorni scorsi, è arrivata la condanna: 10 anni per rapina e aggressione, compreso un risarcimento dei danni a favore del rider.

Cronaca. Aggrediscono e derubano un rider condanna

Una misura troppo drastica per gli avvocati dei giovani, secondo i quali sarebbe stata adottata troppa severità che rischia di far perdere l’efficacia della funzione rieducativa:“Una permanenza eccessiva in carcere può mettere a rischio lo sviluppo della personalità che è ancora in fieri, con il conseguente risultato di degradarli e desocializzarli. Confidiamo in una riforma in appello per questa condanna”, hanno concluso gli avvocati.

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