I mercatali: “Fate presto, siamo allo stremo, riaprite il mercato settimanale”

I commercianti tutti del mercato settimanale del martedì di Sant’Antimo in accordo con il delegato sindacale Dr. Raffaele Arpaia presidente provinciale di Napoli ANVA Confesercenti (associazione nazionale commercio su aree pubbliche) hanno proclamato lo stato di agitazione.

Vista l’indifferenza, visto il modo di come siamo trattati e ignorati, visto il silenzio assordante di fronte alle nostre legittime richieste, vista l’enorme lentezza nella soluzione dei problemi, visto gli immotivati rifiuti alle soluzioni da noi proposte, visto l’inutile tentativo e disponibilità a collaborare per accelerare la riapertura del mercato. Inizieremo a partire da martedì 13 Ottobre 2020 appuntamento ore 9:00 A.M. sotto la casa comunale del comune di Sant’Antimo (NA) una serie di iniziative e proteste per far sentire la nostra voce, per far valere i nostri sacrosanti diritti, per urlare forte il nostro bisogno e diritto al lavoro.

Il grande paradosso è che per colpa di questo maledetto Covid-19 e più ancora della grave crisi economica consequenziale che fa molto male ai più deboli, che ha messo molto famiglie in ginocchio e le ha ridotte alla disperazione.

Lo Stato e i suoi rappresentanti e soprattutto il nostro PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ON. SERGIO MATTARELLA fanno appelli a “chi può e a chi deve” per aiutare chi sta in difficoltà. Qui invece a Sant’Antimo i rappresentanti dello Stato che dovrebbero stare dalla nostra parte e magari aiutarci, ci proibiscono di lavorare ci mortificano e cosa più grave ad oggi non danno nessun segnale tangibile di volontà nel voler risolvere il problema di noi mercatali. Oltretutto stanno togliendo un servizio essenziale ai cittadini di Sant’Antimo. Noi insieme a loro continuiamo ad essere VITTIME!!!!

Siamo fermamente convinti che visto il momento straordinariamente tragico che il paese sta attraversando, sia finito il tempo delle chiacchiere dell’indifferenza e dell’egoismo. Le soluzioni dei problemi non si possono più rimandare.

Infine un appello ai commissari prefettizi, ai dirigenti e tutti coloro che sono responsabili della NON riapertura del mercato settimanale. Sordi e ciechi alle richieste di far valere i nostri diritti costituzionali, tranquillamente seduti sulle loro comode poltrone con lo stipendio assicurato:

FATE PRESTO, SIAMO ALLO STREMO, RIAPRITE IL MERCATO SETTIMANALE.

 

Dr. Raffaele Arpaia: 3921148459

Mario Morales: 3408245455

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