Al via il bando per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione dell’appartamento di via Gandhi da destinare a scopi sociali

Un nuovo centro antiviolenza finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli è pronta a sorgere a Melito in un bene confiscato alla criminalità organizzata. In un immobile di via Mahatma Gandhi, infatti, sono in via di affidamento i lavori di ristrutturazione dell’appartamento destinato ad ospitare il centro antiviolenza.

La Città Metropolitana ha messo a bando l’esecuzione dei lavori che prevedono interventi di manutenzione straordinaria per rifunzionalizzare l’immobile per un valore totale stimato di 143mila euro circa, iva esclusa.

L’appalto è connesso al programma finanziato dai fondi comunitari: Missione 5 – Inclusione e coesione – Componente 3
– Interventi speciali per la coesione territoriale – Investimento 2 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie
finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. 

La notizia arriva a pochi mesi dall’inaugurazione della casa famiglia per donne vittime di violenza, intitolata a Teresa Buonocore, in un villino del Parco Ville, assegnata con determina della Città Metropolitana di Napoli n. 16 del 2 gennaio 2023, infatti, in comodato d’uso a titolo gratuito e per finalità sociali alla Cooperativa sociale Casa dei sogni, in associazione temporanea d’impresa con l’A.P.S. Nessuno Escluso, la cooperativa sociale Apeiron e l’associazione Comitato civico Camposcino, che hanno ottenuto il bene con una proposta progettuale finalizzata a migliorare la qualità dei percorsi integrati di sostegno alle donne e ai minori vittime di violenza, a fornire loro percorsi guidati per uscire dalla condizione di isolamento, per ritrovare fiducia e autostima.

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