Il cantiere era a norma, così come il contratto lavorativo dell’imbianchino ma si indaga su cosa possa aver causato la scarica elettrica

 

Pochi giorni fa, Vincenzo Nave, imbianchino 33enne di Giugliano, ha perso la vita precipitando da un’impalcatura dopo essere stato folgorato da una scossa elettrica, mentre si trovava a Cesa.

Sono subito partite le indagini per capire con certezza cosa possa aver provocato quella scossa.

Gli inquirenti hanno rinvenuto un cavo dell’Enel e uno della Telecom che, probabilmente, venuti a contatto, hanno causato la scarica elettrica ma non si sa se sia la stessa che ha fatto precipitare il 33enne dall’impalcatura.

Il PM, intanto, ha disposto un esame autoptico sul corpo di Vincenzo.

Laura Barbato

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