Il cantiere alle Colonne di Giugliano fermo da settimane, caos circolazione e ira degli automobilisti

Il cantiere aperto alle colonne tra Giugliano e Melito, ad oggi, completamente inattivo, sta causando non pochi ed importanti disagi alla circolazione cittadina scatenando l’ira degli automobilisti.

Il cantiere è stato aperto sotto la gestione dell’EAV diversi mesi fa ma, ad eccezione dei primissimi giorni di intervento fatti di scavi e passaggi di grossi tubi sotterranei, ad oggi, i lavori risultano fermi da settimane e, di fatto, il cantiere è chiuso e inattivo.

Il tratto di strada conosciuto come Colonne di Giugliano rappresenta un punto nevralgico per la circolazione urbana che collega varie zone molto trafficate e ricche di esercizi commerciali.

Tenere per così tanto tempo una strada interdetta al traffico sta causando fortissimi disagi alla circolazione ma anche ai tanti commercianti della zona che starebbero lamentando un forte calo delle presenza e dunque delle vendite.

L’Associazione dei commercianti Alca, nella giornata di ieri, si è presentata per un tavolo di discussione con diversi membri dei comuni interessati, ovvero Melito e Giugliano.

Erano presenti per il comune di Giugliano, l’assessore alla viabilità Francesco Mallardo e, per il comune di Melito, Anna Russo e Marco Ponticiello, membri della giunta comunale.

Nella riunione è emersa la necessità impellente ad accelerare i lavori per terminarli quanto prima ma, allo stesso tempo, considerando delle problematiche nuove sopraggiunte, cercare di realizzare dei percorsi alternativi atti a decongestionare il traffico cittadino.

Sembrerebbe, infatti, che a bloccare i lavori sia stato un mancato intervento preventivo dell’ENEL che starebbe comportando l’irrealizzabilità del collettore fognario.

Insomma, le ben note lungaggini burocratiche che lasciano ferme sui tavoli carte e scartoffie utili a consentire il regolare svolgimento degli interventi che aspettano con urgenza di essere terminati.

Una preoccupazione che ha ragione di esistere anche perché, a breve, a meno di un mese, al rientro dalle vacanze e con l’inizio dell’anno scolastico alle porte, si potrebbero verificare situazioni ben più esasperanti di un normale traffico urbano.

A fronte di queste lungaggini, vi sarebbe anche la possibilità alternativa, per ora al vaglio, di riaprire momentaneamente la strada anche senza lavori ultimati per poi richiuderla una volta sbloccatasi la situazione che sembrerebbe avere tempi lunghi almeno fino ad inizio autunno.

Al momento, però, non sarebbe stato dato nemmeno il via libera all’apertura nel doppio senso di marcia per la strada che costeggia la metropolitana, un tratto che, però, quotidianamente, spinge persone all’infrazione per evitare tratti più lunghi condizionati dalla presenza del cantiere.

Al momento l’unico aiuto sarebbe quello dato a favore dei commercianti della zona che, esasperati, avrebbero dimostrato un forte calo delle vendite: per questi sarebbe stato garantito l’esonero dalla TARI ottenuto con decine di voti favorevoli in consiglio comunale.

Intanto il traffico continua ad esasperare quanti rimasti nella calura estiva: nelle ore di punta gli intasamenti sono frequentissimi e l’apertura di un altro cantiere sulla via Appia in direzione di Aversa, all’altezza del lato di Sant’Antimo, sta mettendo a dura prova la circolazione urbana ed extraurbana.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

 

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