Nonostante il periodo di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la situazione alle poste delle varie cittadine non sembra essere migliorata.

Come le varie pubblicità in televisione cercano di diffondere ogni giorno per evitare qualsiasi tipo di assembramento cercando di far sì che i cittadini si rechino agli uffici postali solo per necessità e con la prenotazione, ciò non ha impedito che fuori le poste si creino lunghe file con “liste di attesa” paragonabili a quelle degli ospedali che durano giornate intere.

La situazione però degenera a fine mese o nei periodi di pagamento quando la gente si reca allo sportello per riscuotere i loro interessi.
Dove sono le prenotazioni in questi casi?

Per non parlare delle lunghe attese al caldo dove la gente rischia di sentirsi male e di perdere così il tanto agognato turno.

La situazione però oggi è degenerata quando la signora Rita, che si è recata alla posta di Melito, sita in Via Aniello Marrone, dopo una fila di quattro ore e finalmente essere entrata, dove però è necessario fare una nuova fila con il numero generato dallo sportello automatico, non è riuscita a compiere l’operazione che voleva essendo stato sospeso, fino a dopo il ritiro delle pensioni, senza preavviso, l’apertura di un conto postepay.

La signora voleva allertare le forze dell’ordine ma impossibilitata ha denunciato l’accaduto alla nostra redazione.

 

Teresa Barbato

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