Arriverà il 25 gennaio il vaccino Moderna in Campania, previste circa 6000 dosi

E’ previsto tra il 25 e il 27 gennaio l’arrivo in Campania del nuovo vaccino prodotto da Moderna. Tante le curiosità e le differenze rispetto al vaccino già in uso prodotto da Pfizer.

Una delle differenze principali sta nel fatto che il vaccino Moderna non ha bisogno di essere conservato nei super frigoriferi a temperature bassissime.

Il vaccino Pfizer, infatti, necessita di una conservazione oltre i -80 gradi centigradi, quello, invece, a produzione Moderna avrebbe bisogno di una temperatura -25 gradi.

Nei casi in cui la confezione non sia ancora stata aperta può conservarsi tra i 2 e gli 8 gradi.

Altra differenza riguarda il richiamo successivo all’inoculazione della prima dose: il vaccino Moderna prevede la somministrazione del richiamo dopo 28 giorni contro i 21 previsti da Pfizer. Altra differenza, invece, riguarderebbe un particolare sull’età vaccinabile: per quello Moderna bisogna aver compiuto 18 anni, per quello Pfizer basta aver compiuto 16 anni.

L’Unità di crisi della Regione Campania fa sapere che arriveranno circa 6000 dosi come prima trance e, grande, sembrerebbe la speranza su questo vaccino che potrebbe rappresentare il baluardo per una vaccinazione di massa grazie alle sue temperature di conservazione piuttosto basse, ragion per cui potrebbe essere somministrato anche dai medici di base negli ambulatori, accelerando, di fatto, l’inoculazione delle dosi per tutti.

Il vaccino Moderna non va diluito, si presenta in un flaconcino già pronto all’uso e garantirebbe un’immunità dopo 2 settimane dalla somministrazione del richiamo.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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