Nella giornata odierna, i Carabinieri del ROS hanno arrestato 3 persone, già indagate per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione.

Le indagini sono partite il 24 maggio 2017 quando si documentò che Aniello Cesaro e Raffaele Cesaro, grazie all’ausilio economico del clan Polverino, erano riusciti ad aggiudicarsi la concessione per la realizzazione del Piano di Insediamento produttivo.

Successivamente, attraverso delle intercettazioni, si è iniziato ad indagare anche sull’amministrazione comunale di Marano, coinvolta nella vicenda.

In particolare Mauro Bertini e Armando Santelia, sindaco e responsabile dell’ufficio tecnico del comune, che avrebbero favorito l’aggiudicazione della commessa dell’opera pubblica.

Tra gli indagati, Angelo Simeoli, imprenditore edile, compartecipe dell’accordo corruttivo, avrebbe concesso 5 assegni bancari per un totale di 62.500 euro.

Bertini e Simeoli, inoltre, risultano indagati anche per la realizzazione abusiva, presentata attraverso un progetto DIA, del complesso residenziale, Masseria Galeota, composto da 27 appartamenti e 9 attività commerciali.

Sono, quindi, finiti agli arresti domiciliari Mauro Bertini, consigliere d’opposizione del comune di Marano; Angelo Simeoli, imprenditore edile; Armando Santelia, responsabile attuale del settore VIII del comune di Ottaviano.

 

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