Tragedia al campo Rom di Giugliano, folgorata una bimba di 6 anni

Una tragedia accaduta nel primo pomeriggio di ieri nel campo Rom di Giugliano di via Carrafiello, dove una bimba di appena 6 anni avrebbe inavvertitamente toccato dei fili della corrente elettrica rimanendone folgorata.

L’arrivo della bambina al Pronto soccorso dell’ospedale di Giugliano intorno alle ore 15 avrebbe fatto scattare subito il codice rosso a causa della gravità delle condizioni, ma purtroppo, nonostante i vari tentativi di rianimazione, per la bimba non c’è stato nulla da fare.

Poco dopo si sarebbe verificato un vero e proprio assalto al presidio di Pronto soccorso di Giugliano: qui si sarebbero presentate una cinquantina di persone, parenti ed amici della famiglia della vittima, che avrebbero messo a  soqquadro l’intera area. Solo l’intervento degli agenti del commissariato Radio mobile con l’ausilio dei Carabinieri, è servito a riportare l’ordine e la calma nel presidio ormai in balia della furia dei familiari.

Un’inchiesta è stata aperta a seguito del decesso della bambina e, al momento, sarebbero in corso ispezioni all’interno del campo Rom.

L’operazione ordinata dalla Procura di Napoli nord vede coinvolti diversi reparti dell’arma. Il personale della Polizia Scientifica del commissariato di Giugliano starebbero procedendo a controlli nel campo accompagnati anche dal personale della società elettrica Enel e dai Vigili del fuoco per cercare di capire come sia potuto accadere il tutto.

Nessuna ipotesi è al momento esclusa anche perché da una prima ispezione sembrerebbe che siano stati trovati dei contatori arrangiati abusivamente con la presenza di fili scoperti probabilmente messi su dopo aver manomesso cavi pubblici lungo le strade limitrofe al campo. Frequente è il fatto che vi siano allacci abusivi e illeciti in questi campi.

Nell’indagine si cercherà anche di avere una percezione reale di quanto precaria sia la situazione di questo campo che sembrerebbe di fatto completamente abbandonato da controlli e verifiche periodiche. In questo campo, inoltre, è molto alta la presenza di minori: secondo una prima stima sembrerebbe ve ne siano almeno un centinaio.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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