All’istituto Casanova di Napoli, nell’attesa degli arredi dal Ministero, gli studenti si sono adoperati per costruire i banchi monoposto da soli

Tutto nasce da un’idea brillante avuta dalla preside di questo istituto professionale, Mira Masillo che ha pensato bene di riciclare i banchi lunghi facendoli segare per crearne due monoposto.

Il tutto con l’aiuto di un fabbro che aveva preventivato un costo per il lavoro pari a circa 11€ a banco.

Il resto lo hanno fatto gli alunni delle sezioni “arredi e forniture di interni” che hanno piallato la parte in legno del banco e del sottobanco alternandosi in gruppi di 4 al giorno.

Un’attività relativa ai progetti di alternanza scuola-lavoro attivi nella stessa scuola che, di fatto, ha avuto in questo periodo particolare, una doppia valenza
I ragazzi si sono fin da subito mostrati entusiasti di realizzare e contribuire con le loro mani a costruire la loro scuola.

Ma non sono i soli: in questo istituto, infatti, ogni figura che vi lavora, sta facendo la sua parte.

I bidelli hanno tinteggiato tutto il primo piano e alcuni professori stanno posizionando del parquet in aule più dimensionate per farle diventare piccole palestre.

In questa scuola infatti gli alunni sono 1350 e le aule più grandi dovranno servire ad ospitare le classi più numerose.
Nel frattempo sono anche arrivati i banchi promessi dal ministero e una parte delle sedie.

Ma, nonostante la buona volontà di tutti, resta ancora molta preoccupazione per la mancanza di personale: la preside dichiara, infatti, che manca all’appello ancora l’organico di fatto pari a circa 30 professori e 10 collaboratori scolastici, indispensabili per garantire le sanificazioni continue.

Marianna Di Donna

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