Blitz ad alto impatto a Scampia. La piccola ha accolto i militari dicendo: «Mamma non c’è». La 31enne è stata denunciata per abbandono di minore e spaccio. Segnalazione ai Servizi Sociali
NAPOLI / SCAMPIA – Una storia di profondo degrado sociale e familiare è emersa durante un servizio serale ad “alto impatto” condotto dai Carabinieri della Stazione di Scampia, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia Stella e alle unità cinofile.
L’operazione è scattata in seguito alla segnalazione dell’occupazione abusiva di un appartamento popolare in via Fellini. Raggiunta l’abitazione, i militari hanno trovato la porta socchiusa. All’interno, apparentemente non c’era nessuno, ma la successiva ispezione delle stanze ha portato alla scoperta più amara: rannicchiata sotto un letto, impaurita e nascosta nel buio, c’era una bambina di appena 12 anni. La piccola ha accolto i militari sottovoce con la frase: «Mamma non c’è».
La fuga della madre e il bazar dello spaccio
La perquisizione dei locali ha rivelato una vera e propria piazza di spaccio domestica. I Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 4 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 400 grammi, due coltelli da cucina con le lame ancora intrise di sostanza stupefacente, 70 euro in banconote contraffatte e un quaderno su cui era appuntata la contabilità dettagliata delle vendite della droga.
Mentre gli operanti si prendevano cura della minore in caserma per tranquillizzarla, gli accertamenti hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto. La madre, una donna di 31 anni incensurata, accortasi dalla finestra dell’arrivo delle gazzelle, era scappata poco prima a gambe levate, abbandonando la figlia di 12 anni al suo destino. Presentatasi solo diverse ore dopo in caserma, la 31enne è stata deferita a piede libero all’Autorità Giudiziaria: dovrà rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, abbandono di minore, detenzione di monete false e occupazione abusiva di immobile pubblico. La bambina è stata riaffidata alla madre, ma della vicenda sono stati immediatamente informati i Servizi Sociali e le strutture comunali competenti per la presa in carico del nucleo familiare.
Gli altri interventi dell’Alto Impatto: arresti e denunciati a via Galimberti
I controlli a raggio ampio nel quartiere della periferia nord di Napoli sono proseguiti fino all’alba con ulteriori risultati sul fronte del contrasto all’illegalità diffusa.
In via Galimberti, all’interno degli spazi comuni di uno stabile popolare, i militari hanno scovato e sequestrato ulteriori 50 grammi di hashish lasciati a carico di ignoti. Sul fronte della sicurezza stradale, sono stati denunciati a piede libero un 21enne e un 16enne, sorpresi alla guida di veicoli senza aver mai conseguito la patente con recidiva nel biennio.
L’attività ad alto impatto ha portato infine all’arresto del 46enne Massimo M., sorpreso in flagranza per il reato di evasione, e al trasferimento in carcere di altre due persone, nei cui confronti l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura cautelare in sostituzione degli arresti domiciliari a cui erano precedentemente sottoposte.












