Borrelli:”È da mesi che chiediamo misure per regolare il flusso di passeggeri. Servono anche più controlli da parte delle forze dell’ordine”

 

Lunedì 27 luglio, intorno alle 7.30, un conducente Anm, della Linea 151 è stato brutalmente aggredito a causa di un “sovraffollamento nel bus“.

Si trovava nei pressi di Piazza Garibaldi quando, su richiesta, si era fermato ad una fermata del bus, anche se molto preoccupato perché il pullman si sarebbe potuto affollare, poiché sarebbero scese 2 persone ma ne sarebbero salite una ventina.

A quel punto, a causa della grande folla presente sul bus, il conducente decide di fermarsi e chiedere ai più di scendere e aspettare la prossima corsa ma nessuno si sarebbe offerto di scendere e, anzi, lo avrebbero anche risposto volgarmente.

Gli animi iniziano ben presto ad agitarsi al punto che l’autista decide di chiamare le autorità.

A quel punto delle persone si avvicinano alla sua postazione, rompendo la catena di sicurezza, cominciando ad inveirgli contro e minacciarlo.

“Lo stiamo dicendo da mesi che servono delle misure per regolare il flusso di passeggeri sugli autobus, come ad esempio installare dei tornelli sulla salita oppure introdurre una figura come quella del vecchio bigliettaio che possa controllare il numero di passeggeri a bordo e che possa far rispettare le misure di sicurezza. Sono misure che andranno a tutelare gli stessi passeggeri ed il personale che sin troppe volte è stato vittima di violenze e minacce. Chi lavora nel trasporto pubblico deve poter condurre il proprio lavoro nel modo più sicuro e sereno possibile, per questo sarebbero necessari molti più controlli da parte delle forze dell’ordine a bordo degli autobus”, ha dichiarato il Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

Laura Barbato

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