Il passaggio Auchan – Conad che da alcune settimane comincia a diffondersi in alcuni punti vendita italiani, potrebbe gravare pesantemente sul futuro di migliaia di lavoratori portando gli impiegati a proclamare degli scioperi.

Alcune proteste sono iniziate nel Lazio da parte di 400 impiegati Auchan e Sma, per dilagare anche in altre regioni in cui è presente la catena.

Stando alle dichiarazioni del segretario generale Fisascta Cisl Roma e Rieti, Stefano Diociaiuti: “Ad oggi Conad non ha presentato alcun piano industriale né dato certezza sulle future condizioni contrattuali di lavoro che rischiano di far entrare le lavoratrici e i lavoratori nel mondo del precariato con l’applicazione di contratti esternalizzati e stagionalizzati in quanto la realtà Conad affida alcuni punti vendita a società esterne”.

L’idea della nuova proprietà è quella di assegnare i punti vendita a diversi imprenditori compromettendo la possibilità di lavoro a 18 mila dipendenti.

I dipendenti però sono decisi a scendere in piazza  e lo faranno il 30 ottobre.
La manifestazione è stata organizzata dai sindacati Filcams-Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs-Uil con la chiusura totale per i supermercati Sma, Simply e Auchan.

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