Il mondo dello sport, ed in particolare quello legato al fascino e all’eleganza dell’Atletica Leggera, ha dato un grande segnale di risposta in una Nazione che ancora subisce i duri colpi della pandemia.  Un fine settimana decisamente agonistico, che ha visto numerosi atleti italiani dire la propria in diverse zone del Paese

I velocisti sardi Luca Lai e Antonio Moro, al Campionato Indoor in quel di Ancona, sono stati protagonisti assoluti dei 60 metri: Lai si aggiudica la vittoria della finale con uno strepitoso 6”64, mentre Moro stupisce con un notevole 6”70. Sempre ad Ancona, Andrea Pianti si conferma tra i migliori lunghisti nazionali, festeggiando il titolo di campione italiano con un nuovo personal best ormai fissato a 7,34mt.  Degna di nota anche la prestazione dell’ottocentista Simone Barontini, che si aggiudica ancora una volta, nella sua Ancona, il titolo di Campione Italiano sfiorando un nuovo personal best.

Sul fronte della 50km di marcia tenutasi ad Ostia, lascia un po’ di amaro in bocca il ritiro al 40° Km del marciatore sassarese Andrea Agrusti (Fiamme Gialle), ma la consolazione arriva comunque dalla marciatrice del Cus Cagliari Maria Vittoria Becchetti che vince la prova sui 20 Km con il tempo di 1h34’09”.

Allo Stadio di Sassari, nonostante condizioni meteo un po avverse, il campione primatista italiano junior Jhonatam Maullu (Dinamica Sardegna), all’esordio nella sua nuova categoria promesseU23, vince la prova del giavellotto con la misura di 63,68. Si difende comunque bene, con un attrezzo da 800gr, l’allievo Luca Flore (Atl.Oristano) che ha lanciato 51,36 precedendo il campione sardo in carica Gabriele Sulas (Cus Sassari) con 51,21 e Tobia Seu (Oristano) con 46,47. Ineccepibile la prova della sassarese Elisa Pintus (Cus Cagliari), capace di aggiudicarsi sia il lancio del peso (13,61mt) che del disco (40,51mt). Buono anche l’esordio stagionale di Francesco Piras (Atl. Uras), alla sua prima uscita nella categoria junioresU20 e capace di un 45,22 nel lancio del disco da 1,750kg.

Il mondo dell’Atletica lancia un forte segnale di speranza, regalando momento sportivi ai tanti appassionati, per lo più amatori, speranzosi di ritornare ben presto ad una agognata normalità.

 

Martina Amodio

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