Scomparsi gli assegni per il pagamento di presidenti, segretari e scrutatori per un totale di 50mila euro

Lo scorso 30 novembre venivano emessi gli assegni per il pagamento degli addetti ai lavori nel corso delle scorse elezioni comunali, quali presidenti, segretari e scrutatori di seggio, per un totale di 50mila euro.

Il 18 dicembre scorso, come dichiara la Sogert in una nota inviata al Comune di Melito (ed erroneamente indirizzata nel testo al comune di Qualiano), si è venuti a conoscenza dello smarrimento da parte dell’istituto bancario degli assegni. Il tutto, probabilmente, sarebbe accaduto nel corso del trasferimento dei titoli di credito dalla banca centrale a quella periferica.

La società è ora in attesa della riemissione dei titoli, certa di una celere risoluzione.

Intanto la notizia è già giunta alle orecchie dei 38 presidenti, altrettanti segretari e dei 152 scrutatori: solo per gli scrutatori la cifra dei pagamenti ammonterebbe a 36mila euro, il restante 14mila sarebbe destinato al pagamento dei presidenti.

Stando a quanto dichiara la legge bisogna indagare su chi, tra comune o altra istituzione, ha emesso gli assegni (circolari o con firma di traenza, cioè con la firma del beneficiario fronte/retro) e qual è l’istituto bancario che li rilascia.
Se l’assegno è “non trasferibile” è necessaria la denuncia da parte di chi ha smarrito i titoli di credito e comunicare lo smarrimento agli interessati. Se l’assegno è “libero” servono tre o quattro mesi per riemetterli nuovamente.

Nonostante il comune sia in dissesto bisognerebbe solamente annullare i “vecchi assegni” e con quei soldi rilasciare i nuovi titoli.

Commenti

commenti