21enne muore in un incidente a Giugliano, asse mediano sempre più pericoloso

Ore 2.30, pioggia battente e manto stradale molto scivoloso, una combinazione devastante, causa, con molta probabilità, di un terribile incidente stradale sull’asse mediano all’altezza di Giugliano.

A bordo di una Fiat 500, tre giovani ragazze e un ragazzo, Giuseppe Capodanno, 21 anni.

L’auto, secondo una prima ricostruzione per accertare la dinamica, sarebbe scivolata a causa dell’asfalto scivoloso e poi si sarebbe ribaltata più volte finendo la sua rocambolesca corsa contro un guardrail.

Giuseppe Capodanno morirà sul colpo, per lui, all’arrivo dei soccorsi, non resterà che accertarne il decesso; ferite le tre ragazze, estratte a fatica dalle lamiere di un’auto ormai ridotta a un accumulo di lamiere accartocciate.

Intanto, dai social, arriva il grido di dolore e la rabbia per questa tragedia che ha portato via un ragazzo così giovane “Vi prego, ragazzi siate prudenti non si può perdere una vita così, lasciare tutti i familiari in un dolore che non si può descrivere, la vita va rispettata bisogna divertirsi ma la prudenza deve essere sempre vista come una missione per se e per gli altri. Lasciate che i telefonini nel momento della guida vengano messi da parte, i social, i messaggi possono aspettare qualche minuto , la vostra assenza in quel momento di guida salva la vita a Voi e ad altre persone, la perdita del piccolo Giuseppe non deve essere vana, se i vostri genitori vi massacrano di telefonate per sapere dove siete, con chi siete e vi pregano  di non correre. Vi prego siate prudenti, la vita è preziosa”. 

Parole che lo zio di Giuseppe, Carlo Capodanno, photoreporter molto conosciuto a Napoli, ha voluto lanciare sui social come monito per tutti i giovani che, sprezzanti del pericolo, molto spesso, si fanno prendere dall’incoscienza anche mentre si trovano alla guida. Pochi attimi che, purtroppo, per Giuseppe sono costati la sua vita.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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