Ad Arzano denunciate 60 persone richiedenti il bonus spesa

Ogni volta che viene pubblicato il bando per l’attribuzione dei buoni spesa relativi alle famiglie in difficoltà economiche a causa della pandemia, si scoprono violazioni e dichiarazioni false per ottenere il sussidio.

È successo ad Arzano dove i carabinieri hanno denunciato 60 persone che avevano presentato richiesta al comune dichiarando il falso attraverso documenti contraffatti.

Dalle indagini dei carabinieri della tenenza locale di Arzano,che hanno controllato le oltre mille richieste pervenute presso gli uffici del comune, è emerso che questi soggetti percepivano già il reddito di cittadinanza.

Su tale questione, è partita un’indagine parallela per verificare se anche per il reddito di cittadinanza i documenti potessero essere stati falsificati o riportanti dichiarazioni mendaci.

Purtroppo, la situazione legata all’emergenza, in questi mesi vede la registrazione di centinaia di atti illeciti commessi per truffa ma anche per disperazione.

Nell’ambito dei controlli sul territorio, i carabinieri di Torre Annunziata hanno denunciato un 51enne che, manomettendo il contatore, cercava di risparmiare sui costi dell’energia elettrica.

Chiusi, sempre nella stessa zona, anche due bar per violazione delle norme del DPCM circa le regole di somministrazione delle bevande al banco.

Marianna Di Donna

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