Continuano le proteste, a rischio le consegne di Amazon

Durerà fino al 23 ottobre il mini lockdown imposto dal commissario prefettizio di Arzano per l’intera cittadinanza.

Dopo le proteste ai limiti della cittadina attraverso blocchi improvvisati ai varchi di accesso della città che avevano reso necessario l’intervento dell’esercito per sbloccare la situazione, oggi arriva una nuova protesta che ha tutto il sapore di richiamo delle autorità.

Da stamattina infatti risulta bloccata Via Salvatore D’Amato, strada nella quale si trova lo stabilimento Amazon.

Si tratta del magazzino deposito più grande della Campania operante proprio ad Arzano come sede logistica.

È da qui, insomma, che partono tutte le consegne degli ordini.

Situazione, quindi, volta sicuramente a richiamare l’opinione pubblica sulla protesta che da giorni stanno facendo i commercianti di Arzano che si sono visti chiudere da un giorno all’altro.

La scelta di presidiare proprio questa strada in particolare verrebbe proprio dall’intento di bloccare le attività di consegna del colosso mondiale Amazon, che, contrariamente alle piccole realtà commerciali, non subisce flessioni trattandosi di vendite on line.

La scelta del lockdown ordinata dal commissario prefettizio è stata dettata da un esponenziale aumento dei casi proprio concentrati nella città stessa di Arzano, situazione che, salvo nuovi provvedimenti, dovrebbe ritornare alla normalità giorno 23.

Marianna Di Donna

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