L’asse viario di Arzano invaso dai rifiuti, arrivano i caschi bianchi per controllare

Le parole del comandante Biagio Chiariello sono tutte rivolte alle “abitudini malsane” di persone ed aziende locali dedite all’inciviltà espressa nei cumuli di rifiuti e prodotti abbandonati lungo i margini della strade dell’asse viario che percorre la città.

Notissimo è da queste parti il fenomeno degli illeciti ambientali che, periodicamente, vengono bonificati per tornare presto e nuovamente al punto di partenza. Il comandante, stufo di questa situazione che sembra destinata a non avere fine, da stamattina ha ordinato un pattugliamento costante e continuo in diverse strade cittadine e periferiche focalizzando i controlli soprattutto nel tratto che porta all’accesso all’asse mediano in direzione di uscita.

In realtà tutto è partito anche dal sequestro di quest’area di circa 200 metri lineari ordinato dalla Procura della Repubblica proprio per il fatto che, molti di questi cumuli non fossero riconducibili a spazzatura comune ma a prodotti di scarto industriali talvolta pericolosi. Tra l’altro, in queste ore, le indagini si stanno concentrando su alcuni rifiuti ritrovati che riporterebbero delle sigle riconducibili a chi le ha in uso e chiaramente è colpevole di averle abbandonate non smaltendole legalmente.

Prevista per quest’area una grandissima opera di bonifica che, solo dopo essere stata effettuata, sarà restituita e fruibile dal comune, sperando che tali eventi non accadano più. Intanto sulla città di Arzano e sulla sua problematica si sono concentrate anche le azioni del gruppo interforze “Action day”, notoriamente conosciuto per le opere di bonifica e riqualificazione delle aree della Terra dei fuochi proprio perché anche il comandante Chiariello ne fa parte.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

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