Impegni e progetti durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza: presente anche il Prefetto Michele Di Bari

Nel pomeriggio di ieri si è svolto ad Arzano il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, con la partecipazione, oltre che del Sindaco del Comune interessato, Vincenza Aruta, degli Assessori alla Sicurezza del Comune di Napoli e di Arzano, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, Maria Antonietta Troncone, e dei vertici delle provinciali Forze dell’ordine.

E’ stata esaminata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica, attenzionando i dati della delittuosità, i cui indici registrano, rispetto al 2022, un lieve aumento per alcune fattispecie di reati . Al riguardo, i vertici delle Forze dell’ordine, nell’illustrare i risultati dell’intensa attività svolta, hanno assicurato una costante attenzione, unitamente ad un incremento dell’ attività di prevenzione e contrasto alla criminalità comune ed organizzata, attraverso servizi mirati in aree strategiche.

Vincenza Aruta ha affermato che è in atto una continua interlocuzione con tutti i livelli istituzionali nonchè con l’importante realtà produttiva della locale area industriale. Particolare impegno viene profuso nella realizzazione di progetti per dotare di dispositivi tecnologici di videosorveglianza la città, a partire dal centro storico e nella realizzazione del progetto di rigenerazione urbana, finanziato dal PNRR, ” Nuova casa di città”, che prevede una completa ristrutturazione della casa comunale con la realizzazione di importanti spazi per la comunità, sala consiliare e spazio polivalente per i giovani, per promuovere la qualità della vita e dell’ambiente urbano.

Il Prefetto ha richiamato l’attenzione sull’importanza della struttura nel segno della trasparenza, condizione imprescindibile per un ottimale funzionamento degli uffici. Fondamentale, inoltre, è  concludere l’attività intrapresa per la stipula di un accordo che preveda un impegno coordinato da parte delle Istituzioni e dell’imprenditoria locale, acquisendo la disponibilità delle realtà industriali operanti nel contesto di riferimento allo scopo di assicurare il proprio contributo per progetti di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro oltreché per migliorare il decoro urbano. Ciò per rafforzare il livello di protezione del territorio, incentrato oggi prevalentemente sull’attività effettuata dalle Forze di Polizia, con una visione più strategica che veda il concorso anche del partenariato economico e industriale.

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