Condannato a 3 anni e 8 mesi dopo non aver prestato soccorso

 

Il 24 ottobre 2017 perse la vita lo chef Gennaro Mannuzza, investito mentre era a bordo del suo scooter e faceva rientro a casa dopo il lavoro.

L’uomo fu soccorso dalle autoambulanze arrivate sul posto, aveva riportato ferite molto gravi e, nove giorni dopo il ricovero, morì in ospedale.

Fu accusato di aver provocato l’incidente un automobilista 51enne, identificato a seguito di una breve indagine.

L’uomo, infatti, non si era fermato a prestare soccorso negli istanti immediatamente successivi all’impatto, quando lo chef, agonizzante, era ancora sull’asfalto.

Il Tribunale di Napoli ha emesso oggi la sentenza: tre anni e 8 mesi di reclusione per l’uomo. Per la famiglia, invece, già ottenuto un risarcimento danni.

 

 

 

Marianna Di Donna

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