“Aumentano i casi di intimidazioni nei confronti degli amministratori locali, sia consiglieri comunali sia sindaci”.  A dirlo il direttore della DIA, Michele Carbone, a margine della presentazione della relazione sull’attività svolta nel primo semestre 2023. “Questo soprattutto dove non arriva la corruzione – aggiunge -. Ci sono episodi di collusione negli apparati poltico-amministivi come dimostra la lunga serie di consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose. Dove i tanti pubblici amministrazioni si oppongono a queste infiltrazioni sono oggetto di danni e minacce affinché si pieghino a queste organizzazioni”.

Nel report dell’attività antimafia del primo semestre del 2023 c’è ampio spazio anche per Melito e per l’operazione “Playmaker” conclusa dalla DIA di Napoli il 18 aprile 2023 con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di affiliati al clan Amato-Pagano ed esponenti della compagine elettiva. 

Qui il testo integrale della RELAZIONE del Ministro dell’Interno al Parlamento sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia:

Nei territori dei Comuni di Mugnano e Melito di Napoli sarebbe confermata l’operatività del clan AMATO-PAGANO.
Quest’ultimo è anche definito degli “SCISSIONISTI” o “SPAGNOLI” in quanto nato dalla scissione dal clan DI LAURO con cui in passato ha ingaggiato sanguinosi scontri (faide di Scampia) che nei primi anni del nuovo millennio hanno insanguinato i quartieri settentrionali di Napoli. L’ascesa del clan in argomento è strettamente legata a quella di un broker del narcotraffico di origini napoletane dal quale il gruppo si è rifornito di droga per oltre un decennio. Il menzionato narcotrafficante è stato tratto in arresto a Dubai nel 2021 ed estradato in Italia nel 2022 all’esito di numerose indagini concernenti il traffico internazionale di stupefacenti tra cui l’operazione “Tre croci”, conclusa nel novembre 2022 dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria con l’arresto di 28 persone tra cui un elemento di spicco del clan AMATO-PAGANO.

Il citato clan conserverebbe ancora oggi il monopolio del traffico di stupefacenti nei territori su cui esercita la propria influenza criminale praticando, altresì, estorsioni ed infiltrando la pubblica Amministrazione per orientarne le scelte a proprio vantaggio. Conferme in tal senso emergerebbero dall’operazione “Playmaker”, conclusa dalla DIA di Napoli il 18 aprile 2023 con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 18 personetra cui sodali del clan AMATO-PAGANO ed esponenti della compagine elettiva del Comune di Melito di Napoli. I soggetti colpiti sarebbero accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, scambio elettorale politico mafioso,attentatiai diritti politici del cittadino, corruzione, concorso esterno in associazione mafiosa e tentata estorsione. Dalle indagini sarebbero emersi gravi indizi in ordine all’ingerenza di taluni esponenti del clan AMATO-PAGANO nelle locali consultazioni elettorali dell’ottobre 2021, tramite la promessa di voti ai candidati in cambio di denaro e altre utilità per l’organizzazione camorristica, nonché sarebbero state accertate diverse estorsioni in danno di imprenditori edili impegnati nella realizzazione di lavori a Melito di Napoli. Il 9 maggio 2023, il Prefetto di Napoli, su delega del Ministro dell’Interno, ha pertanto nominato la Commissione di indagine e un Nucleo di supporto alla stessa (ex art. 143 TUEL), composta da rappresentanti delle Forze di polizia tra cui un funzionario della DIA, al fine di verificare la sussistenza di tentativi d’infiltrazione e di collegamenti della criminalità mafiosa nel menzionato Comune. Immediatamente dopo, a seguito delle dimissioni di più della metà dei consiglieri comunali, il locale Consiglio Comunale è stato sciolto ai sensi dell’art. 141 del TUEL con Decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio 2023 che contestualmente provvedeva alla nominava di un commissario straordinario.

Il 23 gennaio 2023, all’interno di in ristorante di Melito di Napoli,èstato assassinato un esponente di spicco del clan AMATO PAGANO.

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