Stamattina per l’imprenditore Vincenzo Capezzuto è arrivata la risposta negativa al ricorso presentato per la revoca degli arresti domiciliari da parte del Tribunale del Riesame di Napoli.

L’indagato è stato accusato per l’ irregolarità nei contratti dei lavoratori che erano chiusi in fabbrica, in ambienti inadeguati e con precarie condizioni igienico-sanitarie.

La situazione del titolare sembra però non essere delle migliori essendo accusato anche di sequestro di persona.

Come affermato, però, dal legale del proprietario dell’azienda, Rosario Pagliuca, i contratti sono stati regolamentati e grazie a un provvedimento di dissequestro ottenuto dall’avvocato di otto ore è stato possibile risanare tutte le irregolarità.

Ma, tale provvedimento, potrebbe arrecare gravi danni all’azienda, che vedrebbe la perdita dei committenti e il licenziamento dei lavoratori assunti da poco.

 

Teresa Barbato

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