È di queste ore la notizia che l’ANAC, attivata da una specifica segnalazione di noi consiglieri di opposizione, ha rilevato l’illegittimità delle procedure adottate dall’Amministrazione per la costruzione di nuovi loculi all’interno del cimitero comunale.

Siamo in una fase di delicata emergenza sanitaria e socio-economica e non intendiamo alimentare alcuna sterile polemica politica. Ci limitiamo a registrare, perciò, che, ancora una volta, i fatti ci hanno dato ragione; ancora una volta la Giunta Amente si è resa protagonista di gravi irregolarità amministrative.

Eppure, prima di procedere con la segnalazione all’ANAC, avevamo suggerito più volte all’Amministrazione la necessità di correggere l’iter seguito, proprio allo scopo di non incorrere in violazioni di legge. Purtroppo, come accaduto frequentemente in questi ultimi tre anni, l’amministrazione e i consiglieri di maggioranza, sordi ad ogni confronto e schiavi della logica dei numeri, hanno preferito fare orecchie da mercante.

Ovviamente, tutti noi eravamo e siamo favorevoli a costruire più loculi, date le necessità del territorio, ma con il rispetto rigoroso delle norme e nella trasparenza che mai deve mancare a chi amministra.
Ora, a seguito dell’intervento dell’Anac, questo risultato si allontana nel tempo e i cittadini pagheranno nuovamente il prezzo dell’inadeguatezza di chi amministra il nostro comune.

Seppur nell’emergenza sanitaria in cui tutt’ora versiamo, auspichiamo che dopo i suddetti rilievi l’amministrazione riconosca l’errore commesso e faccia marcia indietro.

Lello Caiazza, Stefano Pellecchia, Venanzio Carpentieri, Nunzio Marrone, Angela Guarino, Pentoriero Agostino, Rinaldi Renato, Simeone Alessandro

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