Iniziativa contro intimidazioni e minacce agli amministratori locali. Nel 2025 registrati 309 episodi in tutta Italia, con la Campania seconda regione più colpita


Con la fascia tricolore indossata per la prima volta in una manifestazione istituzionale e schierata dietro lo striscione di Avviso Pubblico, anche la neo sindaca di Melito, Dominique Pellecchia, ha partecipato a Napoli all’iniziativa nazionale contro le intimidazioni e le minacce rivolte agli amministratori locali. L’evento è stato organizzato in occasione della presentazione del rapporto “Amministratori sotto tiro”, il dossier che monitora gli episodi di violenza, minacce e pressioni nei confronti di sindaci, assessori, consiglieri comunali e dipendenti della pubblica amministrazione.

I numeri diffusi sono particolarmente significativi: nel solo 2025 sono stati registrati 309 casi, pari a una minaccia ogni 28 ore, mentre dal 2010 al 2026 sono stati censiti 6.025 episodi che hanno coinvolto 1.736 comuni italiani. Lettere minatorie, incendi, aggressioni, danneggiamenti, intimidazioni sui social e perfino pestaggi rappresentano il volto di un fenomeno che continua a colpire amministratori impegnati nei territori.

Secondo il rapporto, nel Mezzogiorno prevalgono gli incendi e gli atti intimidatori di matrice più violenta, mentre nel Centro-Nord sono maggiormente diffusi messaggi minatori, lettere anonime e minacce attraverso i social network. In circa un caso su quattro, le intimidazioni derivano dal malcontento di cittadini nei confronti di decisioni amministrative considerate impopolari.

La Campania si conferma tra le regioni maggiormente interessate dal fenomeno con 37 episodi registrati nel 2025, seconda soltanto alla Puglia. Un dato che assume un peso ancora maggiore considerando che Napoli risulta la provincia italiana più colpita dalle intimidazioni agli amministratori locali.

Negli ultimi sedici anni, in Campania, sono stati censiti 872 episodi, con una media di oltre cinquanta casi all’anno. Ben 220 comuni della regione sono stati interessati da minacce o atti intimidatori, mentre 63 enti hanno subito episodi per almeno tre anni consecutivi.

“Quando si colpisce un amministratore locale si colpisce la democrazia di un territorio e un’intera comunità”, ha dichiarato il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, sottolineando la necessità di non abbassare la guardia e di sostenere chi quotidianamente è chiamato ad assumere decisioni nell’interesse pubblico. Alla manifestazione hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori campani.

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