"/>

Melito. Protesta animalisti al comune. Amente minaccia denuncia, Caiazza: “Assurdo”

Questa mattina, fuori la Casa Comunale si è tenuta una manifestazione degli animalisti in difesa dei cani ospitati dal canile “Lanna” di Caivano. Gli amici a quattro zampe saranno presto spostati in un altro canile e questa mattina la centrale di committenza avrebbe dovuto decidere la nuova struttura che avrebbe ospitato i cani melitesi. Secondo quanto dicono i manifestanti, alcune strutture in gara sarebbero poco idonee per ospitare gli amici a quattro zampe. Gli animalisti hanno cercato un dialogo col sindaco che però ha lasciato frettolosamente la casa comunale, andando via per altri impegni. La manifestazione è continuata fino a tarda mattinata, infiammandosi ancora di piú quando il Sindaco è andato via e ha rilasciato ad Internapoli delle dichiarazioni che hanno scatenato ancora di più la rabbia degli animalisti. 

“Ci hanno colpito con manate ed hanno impedito di muoverci”, ha dichiarato il vice sindaco Luciano Mottola, mentre il sindaco Amente ha addirittura avanzato l’ipotesi di una denuncia: “E’ assurdo quanto accaduto, ci sono gli estremi per una denuncia ai carabinieri per tentativo di turbativa d’asta. Non è possibile interferire con l’operato della centrale di committenza, la quale inoltre stava espletando ancora i lavori inerenti la gara d’appalto, facendo pressioni all’esterno della casa comunale”.

“Trovo assurdo, oltre che giuridicamente insostenibile, che l’assessore ed il sindaco preannuncino una fantomatica denuncia per tentativo di turbativa d’asta di fronte ad una protesta degli animalisti, semplicemente preoccupati per il possibile trasferimento dei cani in una struttura che non giudicano idonea”, lo ha affermato il capogruppo di Melito Adesso e neo eletto portavoce dei Verdi, Lello Caiazza. “Tra l’altro, la stessa struttura per la quale gli animalisti palesano forti perplessità, nel recente passato si è vista più volte contestare inadempienze dagli uffici comunali melitesi. Il sindaco e l’assessore, anziché sottrarsi al confronto annunciando fantomatiche denunce, dimostrassero disponibilità al dialogo ed ascoltassero le interessanti osservazioni degli animalisti. Nel frattempo chiederemo copia del capitolato d’appalto per verificarne la correttezza sotto ogni profilo”.

 

Laura Barbato 

Commenti

commenti